Labrador maschio o femmina: come scegliere

La Razza di Enrico Lanfossi 5 min di lettura
Maggie, Labrador femmina gialla, sdraiata sul prato dell'allevamento con il suo pesce di peluche
Non avete tempo di leggere? Guardate il riassunto. Video di circa 7 minuti, con audio.
Indice della guida
  1. 01 La taglia: poca differenza in altezza, di più nel peso
  2. 02 Il carattere: conta più il cucciolo che il sesso
  3. 03 Il calore della femmina
  4. 04 Il maschio: marcature e distrazioni
  5. 05 E la sterilizzazione?
  6. 06 Se in casa c’è già un cane
  7. 07 Un consiglio pratico per la lista d’attesa
  8. 08 In breve

«Lo vorremmo femmina, perché sono più tranquille.»

Ce lo dicono in tanti, al telefono, prima ancora di chiederci quando nasceranno i cuccioli. E capiamo il motivo: scegliere il sesso sembra il modo più semplice per sapere che cane ci si porterà a casa. In parte è vero, in parte no. Mettiamo in fila cosa cambia davvero.

La taglia: poca differenza in altezza, di più nel peso

Lo standard FCI del Labrador fissa un’altezza al garrese di 56-57 cm per i maschi e 54-56 cm per le femmine. Sono due o tre centimetri: a occhio, in mezzo ad altri cani, fatichereste a vederli.

Il peso si sente di più. Un maschio adulto in buona condizione pesa indicativamente fra i 29 e i 36 kg, una femmina fra i 25 e i 32 kg. Il maschio ha anche più osso, il torace più ampio e la testa più larga: a parità di altezza è un cane più «pieno».

Nella vita di tutti i giorni questo significa due cose:

  • al guinzaglio, finché non ha imparato a camminare bene, un maschio giovane tira con qualche chilo in più;
  • in macchina, in casa, sul divano (se glielo permettete), occupa un po’ più di spazio.

Se in famiglia c’è una persona anziana o un ragazzo che lo porterà fuori da solo, è un aspetto da considerare. Per tutto il resto la differenza di taglia è piccola.

Il carattere: conta più il cucciolo che il sesso

Qui le voci che girano sono tante: il maschio più giocherellone e più a lungo cucciolo, la femmina più matura, più attenta, a volte più indipendente. Qualcosa di vero c’è, come tendenza media. Ma è una tendenza debole.

Dopo tante cucciolate possiamo dirlo con tranquillità: due cuccioli della stessa cucciolata sono molto più diversi fra loro di quanto lo siano, in media, maschi e femmine. Nella stessa nidiata c’è il cucciolo che arriva per primo a ogni rumore, quello che osserva da lontano, quello che vi si addormenta in braccio. Questo lo si vede nelle settimane in allevamento, ed è un’informazione molto più utile del sesso.

Per questo, quando una famiglia ci chiede un maschio o una femmina, la nostra prima domanda è un’altra: come vivete? Bambini piccoli, ore da solo, altri animali, quanto movimento potete garantire. Poi, guardando i cuccioli, cerchiamo quello che fa per voi.

Il calore della femmina

È la differenza pratica più concreta. Una femmina non sterilizzata va in calore di solito due volte l’anno, con il primo calore fra i 6 e i 12 mesi. Ogni calore dura circa tre settimane:

  • ci sono piccole perdite di sangue, che molte femmine puliscono da sole;
  • per una decina di giorni la femmina può restare incinta, e cerca il maschio quanto il maschio cerca lei;
  • in quel periodo al parco va tenuta al guinzaglio, e lontana dai maschi non castrati.

Una femmina intera va anche seguita nelle settimane dopo il calore: una perdita insolita, sete eccessiva o abbattimento sono un motivo per sentire subito il veterinario.

Il maschio: marcature e distrazioni

Il maschio non va in calore, ma risente di quello delle femmine del quartiere. Un maschio intero che sente una femmina in calore nei paraggi può diventare distratto, agitato, meno interessato al cibo, e se trova un varco nella recinzione ci prova.

Da adulto, poi, molti maschi marcano: alzano la zampa su ogni palo durante la passeggiata. In casa, con un’educazione normale, di solito non è un problema.

E la sterilizzazione?

È una scelta da fare con il vostro veterinario, più avanti, non il giorno in cui scegliete il cucciolo. Due cose però conviene saperle subito.

La prima: per la femmina è un intervento chirurgico più importante che per il maschio, e costa di più.

La seconda riguarda i tempi. Uno studio dell’Università della California pubblicato nel 2020, che ha seguito migliaia di cani di 35 razze, ha trovato che nel Labrador la sterilizzazione prima dei 6 mesi è associata a più problemi articolari, mentre più tardi il rischio non risulta aumentato. Per un cane che cresce fino ai 12-15 mesi, come il Labrador, è un motivo in più per non avere fretta. Di anche e gomiti parliamo nella guida sulla displasia.

Se in casa c’è già un cane

Qui il sesso conta davvero. In genere la coppia maschio e femmina è la più semplice: i due sessi entrano meno in competizione. Due maschi o due femmine possono vivere insieme benissimo, ma richiedono più attenzione nei primi mesi, soprattutto quando il cucciolo diventa adulto e prova a trovare il suo posto.

Se tenete un maschio e una femmina entrambi interi, durante il calore vanno separati davvero: in casa, non con un cancelletto in giardino.

Un consiglio pratico per la lista d’attesa

In una cucciolata di Labrador nascono in media sei-otto cuccioli, divisi più o meno a metà fra maschi e femmine, e fra colori diversi. Ogni preferenza che aggiungete restringe la scelta: se volete una femmina e chocolate, in una cucciolata potrebbero essercene due, o nessuna.

Il nostro consiglio è di dirci tutte le vostre preferenze, ma di tenerne ferma una sola, quella che conta di più per voi. Sulle altre, lasciate che sia il cucciolo a convincervi.

In breve

Maschio Femmina
Altezza (standard FCI) 56-57 cm 54-56 cm
Peso indicativo da adulto 29-36 kg 25-32 kg
Calore no circa due volte l’anno, tre settimane
Marcature in passeggiata spesso di rado
Con un altro cane in casa più semplice con una femmina più semplice con un maschio
Carattere dipende dal cucciolo dipende dal cucciolo

Se state pensando a un cucciolo e non sapete ancora cosa scegliere, scriveteci: ne parliamo con calma, e quando ci sono i cuccioli venite a conoscerli.

  • #razza
  • #carattere
  • #maschio
  • #femmina
  • #calore
  • #sterilizzazione
  • #scelta del cucciolo

Chi ha scritto questa guida

Enrico Lanfossi alleva Labrador Retriever a Comabbio (Varese) dal 2016. Le indicazioni di questa pagina nascono dall'esperienza diretta dell'allevamento e da fonti veterinarie, ma non sostituiscono la visita e il parere del medico veterinario, che resta l'unico a poter valutare il singolo soggetto.

L'allevamento Soeli

FAQ

Domande frequenti

Se la risposta non c'è, scriveteci: rispondiamo noi, non un call center.

Il Labrador maschio è più affettuoso della femmina?
No, non in modo che si possa prevedere. Il Labrador è una razza selezionata per lavorare a stretto contatto con l'uomo, e questa disposizione la hanno entrambi i sessi. Si sente spesso dire che il maschio è più «coccolone» e la femmina più indipendente, ma nella nostra esperienza le differenze fra due cuccioli della stessa cucciolata sono molto più grandi di quelle fra maschi e femmine. Per sapere se un cucciolo sarà affettuoso conta guardare lui, non il sesso.
Quanto è più grande un Labrador maschio?
Poco. Lo standard FCI indica 56-57 cm al garrese per i maschi e 54-56 cm per le femmine: un paio di centimetri. Sul peso la differenza si sente di più: un maschio adulto in buona condizione sta indicativamente fra i 29 e i 36 kg, una femmina fra i 25 e i 32 kg. Il maschio ha anche più osso e una testa più larga, e al guinzaglio un cucciolone di 35 kg che tira si fa sentire più di una femmina di 27.
Quante volte va in calore una femmina di Labrador?
Di solito due volte l'anno, con il primo calore fra i 6 e i 12 mesi, spesso verso la fine di questo intervallo. Ogni calore dura circa tre settimane: ci sono piccole perdite di sangue e, per una decina di giorni, la femmina può restare incinta. In quel periodo va tenuta lontana dai maschi non castrati e al parco va sempre al guinzaglio. Non è un dramma, ma va messo in conto.
Conviene sterilizzare un Labrador, maschio o femmina?
È una scelta da fare con il vostro veterinario, non al momento dell'acquisto. Una cosa però conviene saperla: uno studio dell'Università della California pubblicato nel 2020, che ha seguito migliaia di cani di 35 razze, ha trovato che nel Labrador la sterilizzazione prima dei 6 mesi è associata a più problemi articolari, mentre più tardi il rischio non risulta aumentato. Per questo, se decidete di farlo, è prudente aspettare che la crescita sia finita.
Se ho già un cane, meglio prendere un maschio o una femmina?
In genere la coppia maschio e femmina è la più semplice, perché i due sessi entrano meno in competizione. Due maschi o due femmine possono convivere benissimo, ma richiedono un po' più di attenzione nei primi mesi, soprattutto quando il cucciolo diventa adulto. Se tenete un maschio e una femmina non sterilizzati, durante il calore vanno separati: in casa, non solo in giardino.

La base della dieta

L’alimento completo

Gli alimenti freschi integrano, non sostituiscono. La base resta l'alimento completo: qui raccontiamo quello che usiamo in allevamento e come seguiamo la crescita.

L’alimento che usiamo

Articoli correlati

Cura del Cucciolo 5 min di lettura

Crescita del cucciolo di Labrador: guida 2-18 mesi

Le fasi di crescita del Labrador dai 2 ai 18 mesi, la finestra critica 4-9 mesi, il legame fra eccesso calorico, calcio e displasia e il costo reale al mese.

Leggi la guida
Salute & Sicurezza 10 min di lettura

Displasia dell'anca e del gomito nel Labrador

Come funziona il controllo ufficiale ENCI, cosa significano i gradi da A a E e da 0 a 3, quanto pesa l'ereditarietà e quanto il peso del cucciolo nei primi mesi.

Leggi la guida