Il metodo SOELI

Il benessere di un cucciolo si costruisce prima che arrivi da voi

«Benessere» è la parola più abusata nel mondo degli allevamenti, perché non costa nulla scriverla. Su questa pagina proviamo a farne una cosa verificabile: cinque pilastri, ognuno con dei fatti sotto, e dove non abbiamo ancora un documento in mano lo diciamo.

Un avvertimento che vale per tutta la pagina: se un allevatore vi dice solo cose rassicuranti, o non vi sta raccontando tutto, o non conosce abbastanza il mestiere.Le informazioni utili sono quelle che qualcuno avrebbe interesse a tacere.

I cinque pilastri

  1. 01

    Cresce in casa, non in un box

    Le prime settimane determinano il carattere di tutta la vita.

  2. 02

    Non deve crescere in fretta

    La prevenzione articolare comincia dalla ciotola, non dal veterinario.

  3. 03

    L'etichetta pubblicata per intero

    Compreso quello che di solito non si scrive.

  4. 04

    Quello che aggiungete nella ciotola

    Alcuni cibi di casa fanno bene. Altri mandano un cane in ospedale.

  5. 05

    Il giorno dell'affido non è la fine

    Il peso di forma si costruisce nei diciotto mesi successivi.

01

Cresce in casa, non in un box

Un cucciolo tenuto in un box di riproduzione fino ai due mesi è un cucciolo sano che non ha mai sentito un aspirapolvere. Quello che non incontra nelle prime sette settimane, da adulto lo troverà minaccioso: è una finestra che si apre una volta sola e non si riapre.

Le fasi di sviluppo del cucciolo nelle prime nove settimaneLinea del tempo dalla nascita alla nona settimana, divisa in quattro fasi: neonatale fino alla seconda settimana, transizione dalla seconda alla terza, socializzazione primaria dalla terza alla settima, svezzamento e distacco graduale dalla settima alla nona. A sessanta giorni, poco oltre l'ottava settimana, è indicata l'età minima di affido prevista dalla legge.NeonataleTransizioneSocializzazione primariaSvezzamento e distacconascita2ª sett.3ª sett.7ª sett.9ª sett.60 giorni: prima non si affida
Nascita – 2ª settimana
Il cucciolo non vede e non sente. Dipende interamente dalla madre per il calore e per il nutrimento. Noi pesiamo tutti i cuccioli ogni giorno: un calo di peso è il primo e spesso unico segnale che qualcosa non va.
2ª – 3ª settimana
Si aprono occhi e orecchie. Il mondo entra tutto insieme: è la ragione per cui i cuccioli stanno in casa e non in un capanno, perché i primi suoni che sentono siano quelli di una famiglia.
3ª – 7ª settimana
La finestra della socializzazione primaria, la più importante della vita di un cane. Aspirapolvere, campanello, televisione, pavimenti diversi sotto le zampe, bambini, ospiti, il rumore delle pentole. Quello che un cucciolo non incontra adesso, da adulto lo troverà strano.
7ª – 9ª settimana
Svezzamento completo e distacco graduale dalla madre, mai improvviso. Prima dei 60 giorni un cucciolo non può essere affidato: è la legge, ed è anche buon senso.

Lo stesso principio vale per le madri: le nostre fattrici saltano i calori quando serve e restano qui tutta la vita, anche quando smettono di riprodursi. Le trovate tutte qui, con la loro scheda.

02

Non deve crescere in fretta

La displasia di anca e gomito ha una componente ereditaria, e su quella si lavora con la selezione. Ma ne ha anche una ambientale, e la principale è il peso. Fra i quattro e i nove mesi lo scheletro si allunga più in fretta di quanto cartilagini e legamenti riescano a consolidarsi: in quella finestra ogni chilo di troppo è carico su articolazioni non ancora pronte a reggerlo.

Confronto fra una crescita controllata e una crescita troppo rapidaDue curve di peso dalla nascita ai diciotto mesi. La crescita controllata sale in modo graduale e raggiunge il peso adulto verso i quindici mesi. La crescita troppo rapida raggiunge il peso adulto già verso i sei mesi e lo supera, caricando uno scheletro che non ha ancora finito di consolidarsi. Fra i quattro e i nove mesi è evidenziata la finestra critica, il periodo in cui la differenza fra le due curve è massima.finestra critica4–9 mesipeso da adulto0369121518età del cucciolo, in mesipesocrescita troppo rapidacrescita controllata

L'equivoco più comune

Un cucciolo nutrito troppo non diventa un cane più grande. Diventa lo stesso cane, con più problemi articolari. La taglia da adulto è scritta nel pedigree, non nella ciotola: l’unica cosa che si può cambiare col cibo è la velocità con cui ci arriva.

E il Labrador parte svantaggiato

È una razza che mangerebbe sempre e non dà segnali di sazietà affidabili. Non è golosità caratteriale: è selezione. Per questo la razione si misura con la bilancia e non a occhio, e si valuta il body condition score invece del muso implorante.

Sulla componente ereditaria, una precisazione che quasi nessuno fa: la lettura ufficiale di anche e gomiti non è obbligatoria per riprodurre e iscrivere una cucciolata. L'unico controllo genetico obbligatorio è il deposito del profilo del DNA presso Vetogene, che riguarda la genealogia e non la salute. Le schede dei nostri riproduttori riportano cane per cane lo stato reale di ogni controllo, comprese le voci non eseguite. Non scriviamo un esito finché non abbiamo il documento, e non lasciamo caselle vuote per farle sembrare positive.

03

L'etichetta pubblicata per intero

Qui la tentazione sarebbe scrivere «senza conservanti artificiali». Non lo facciamo, perché non è vero: SOELI Puppy contiene gli antiossidanti E320 e E321, come la gran parte delle crocchette in commercio. Servono a impedire che i grassi irrancidiscano, i dosaggi sono quelli dichiarati in etichetta e stanno sotto i limiti fissati dalla normativa europea.

Lo scriviamo perché il pilastro non è la purezza dell’alimento: è che possiate leggerlo tutto. Sulla pagina Nutrizione trovate componenti analitici, composizione nell’ordine di etichetta, additivi nutrizionali, oligoelementi e razione. Senza voci omesse e senza arrotondamenti verso il valore più bello.

Quello che diciamo

I valori reali dell’etichetta, compresi gli additivi tecnologici.

Quello che non diciamo

Niente «clean label», niente condroprotettori che non ci sono, nessun rapporto calcio/fosforo diverso da quello che risulta dai valori dichiarati.

Come verificarlo

Confrontate questa pagina con il sacco che avete in casa. Se non torna qualcosa, ditecelo.

Leggi l'etichetta completa

04

Quello che aggiungete nella ciotola

Una crocchetta completa è completa: non ha bisogno di integrazioni per funzionare. Ma qualcosa di fresco fa bene, se sapete cosa e quanto — e soprattutto se sapete cosa non dare mai.

Si può, in piccole quantità

Zucca cotta
Fibra solubile: aiuta la regolarità intestinale.
Carota cruda
Un po’ di attrito meccanico sui denti, e tiene occupato.
Sarde o sgombro
Omega-3 a catena lunga, quelli che nessuna crocchetta vegetale porta.
Mirtilli
Pochi zuccheri, buon profilo antiossidante.

Sempre come aggiunta, mai al posto della razione: le calorie vanno contate anche quando arrivano dal frigorifero.

Mai, in nessuna quantità

  • Cioccolato
  • Uva e uva passa
  • Cipolla e aglio
  • Xilitolo
  • Avocado
  • Noci di macadamia

Alcuni di questi sono pericolosi in dosi molto piccole, e per lo xilitolo — il dolcificante di chewing gum e prodotti «senza zucchero» — bastano quantità minime. In caso di ingestione si chiama subito il veterinario: non si aspetta di vedere i sintomi.

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Il giorno dell'affido non è la fine

Il momento in cui un cucciolo esce di qui è quello in cui il rischio di sbagliare comincia davvero: cambia casa, cambiano i ritmi, e quasi sempre cambia anche l’alimento. Su quest’ultimo punto possiamo togliere una variabile — il cucciolo parte con la stessa crocchetta che mangiava qui — e sulle altre restiamo raggiungibili.

Razione giornaliera di SOELI Puppy per peso del caneIstogramma della razione dichiarata in etichetta: 1 kg, 30 grammi; 5 kg, 100 grammi; 10 kg, 150 grammi; 20 kg, 250 grammi; 30 kg, 350 grammi; 40 kg, 450 grammi; 50 kg, 500 grammi. La razione non cresce in proporzione al peso: si passa da 30 grammi per chilo a 10 grammi per chilo.30 g1 kg100 g5 kg150 g10 kg250 g20 kg350 g30 kg450 g40 kg500 g50 kggrammi al giornopeso del cane

Questa è la tabella stampata sul sacco: 7 righe per coprire tutta la vita di un cane, da un chilo a cinquanta. Un Labrador in accrescimento ne attraversa metà in poco più di un anno, e passa da una riga all’altra senza avvisare: la tabella non sa quanto pesa il vostro, oggi. Per questo a ogni consegna ci mandate il peso reale e noi ricalcoliamo i grammi.

Welcome Kit SOELI

Crocchette già in uso, piano alimentare sul peso reale, coperta con l’odore della cucciolata e scheda dei primi giorni.

Crescita Protetta

Sacchi calibrati sulla curva di peso, pesata e ricalibrazione a ogni consegna. Si sospende quando volete, senza penali.

SOELI Care

Feci molli, calo di appetito, un dubbio sul peso, la prima muta: scrivete a noi. Conosciamo la linea genetica del vostro cane perché l’abbiamo cresciuto.

FAQ

Domande sul benessere del cucciolo

Se la risposta non c'è, scriveteci: rispondiamo noi, non un call center.

Cosa vuol dire davvero "benessere" in un allevamento?
Vuol dire cose misurabili, non aggettivi. I cuccioli crescono negli spazi di casa e non in box di riproduzione. Vengono pesati ogni giorno nelle prime settimane. Le fattrici saltano i calori quando serve e restano con noi tutta la vita, anche dopo aver smesso di riprodursi. Il cucciolo parte con lo stesso alimento che mangiava qui, per non sommare un cambio di dieta allo stress del trasloco. Ognuna di queste cose la potete verificare venendo a vedere.
Perché far crescere un Labrador più lentamente previene la displasia?
Perché la displasia di anca e gomito ha una componente ereditaria ma anche una ambientale, e il peso è la principale. Fra i quattro e i nove mesi lo scheletro si allunga più in fretta di quanto cartilagini e legamenti facciano in tempo a consolidarsi: in quella finestra ogni chilo in più è un carico su articolazioni non ancora pronte. Un cucciolo troppo nutrito non diventa un cane più grande, diventa lo stesso cane con più problemi. Per questo ricalcoliamo la razione sul peso reale invece di seguire la tabella stampata sul sacco.
SOELI Puppy contiene conservanti artificiali?
Sì, e preferiamo dirlo noi. Come la maggior parte delle crocchette in commercio, contiene gli antiossidanti E320 (BHA) e E321 (BHT), che servono a impedire ai grassi di irrancidire. I dosaggi sono quelli dichiarati in etichetta e sono ampiamente sotto i limiti fissati dalla normativa europea sui mangimi. Trovate i componenti analitici completi, la composizione nell’ordine di etichetta e tutti gli additivi sulla pagina Nutrizione: li pubblichiamo integralmente, anche le voci che un sito commerciale ometterebbe.
I vostri riproduttori sono controllati per displasia e malattie genetiche?
Le schede dei nostri cani riportano, cane per cane, lo stato di ogni controllo: quelli eseguiti con il loro esito, quelli in attesa di referto e quelli non eseguiti. Non scriviamo un risultato finché non abbiamo il documento in mano, e non lasciamo caselle vuote per farle sembrare positive. Se una casella dice "non pubblicato" significa esattamente quello, e potete chiedercene conto.
Posso dare al mio cucciolo il cibo che mangiamo noi?
Alcuni alimenti sì, in piccole quantità e come aggiunta, mai come sostituzione della razione: zucca cotta, carota, mirtilli, un po’ di pesce azzurro. Altri sono pericolosi e alcuni sono letali anche in dosi piccole, a partire da cioccolato, uva, cipolla e xilitolo. Abbiamo una guida dedicata a entrambe le liste, perché su questo l’improvvisazione costa cara.
Cosa succede dopo che il cucciolo è arrivato a casa?
Restiamo la vostra prima telefonata. Con SOELI Care ci scrivete per feci molli, un calo di appetito, un dubbio sul peso o la prima muta, e vi risponde chi ha cresciuto quel cucciolo e conosce la sua linea genetica. Con Crescita Protetta ci mandate il peso a ogni consegna e noi ricalcoliamo i grammi: fra i due e i diciotto mesi la razione di un Labrador cambia almeno otto volte.

Il modo migliore per verificare tutto questo è venire a vedere

Le visite sono su appuntamento, per rispettare i ritmi della madre e dei cuccioli. Si vede dove dormono, si conoscono i genitori, si leggono i certificati.

Comabbio (VA) · Visite su appuntamento, 7 giorni su 7 · a 45 minuti da Milano, 20 dal confine svizzero.