
L'allevamento
Da 10 anni alleviamo Labrador per passione, nel verde di Comabbio
Soeli è un allevamento amatoriale: poche cucciolate selezionate all'anno, seguite una per una. Siamo a Comabbio, in provincia di Varese, nel verde fra il lago di Monate e il lago di Varese. I cuccioli nascono in una sala parto attrezzata apposta per loro e crescono negli spazi aperti del nostro giardino, dove gli adulti passano la giornata liberi — l'opposto dei capannoni di un allevamento intensivo.
Siamo a 45 minuti da Milano, 30 da Como, 20 dal confine con il Canton Ticino e a un quarto d'ora dall'aeroporto di Malpensa: una posizione che ci ha portato famiglie da tutta la Lombardia, dal Piemonte orientale e dalla Svizzera italiana.
- Dal
- 2016
- Riproduttori
- 5
- Cucciolate/anno
- 1–2
- Allevamento
- Amatoriale
La filosofia
Quello che abbiamo scelto di non fare
Un allevamento può essere gestito come un'attività di produzione: più fattrici, più cucciolate all'anno, cani stabulati in capannoni efficienti da pulire. È legale, è redditizio ed è il motivo per cui esistono liste d'attesa brevi e disponibilità continua.
Noi siamo rimasti un allevamento amatoriale, e la passione per la razza è l'unica ragione per cui lo facciamo. Le cose che seguono non sono slogan: sono vincoli che ci siamo dati e che ci costano cucciolate.

- 01
Box dedicati e spazi aperti, nessun capannone industriale
La differenza non è avere o non avere un box: è come è fatto e quanto tempo ci si passa. I nostri adulti passano la giornata liberi negli ampi recinti e negli spazi verdi, a contatto con noi; la notte e durante i pasti ognuno ha la propria zona riposo coperta, asciutta e riparata. Il box serve per dormire, per mangiare in tranquillità e per gestire in sicurezza i calori — non per tenere un cane recluso ventiquattro ore su ventiquattro. È l’opposto dei capannoni e delle gabbie sovrapposte degli allevamenti intensivi, dove un cane può passare l’intera vita senza vedere un prato.
- 02
Rispetto dei cicli biologici
Le nostre fattrici non fanno più di una cucciolata all’anno e vengono ritirate dalla riproduzione ben prima del limite consentito, restando con noi per tutta la vita. Saltiamo un calore ogni volta che serve. Significa meno cucciolate e liste d’attesa più lunghe: è una conseguenza che accettiamo, non un problema da aggirare.
- 03
Carattere prima di tutto
Selezioniamo cani morfologicamente corretti secondo lo standard, ma la prima cosa che guardiamo è la testa. Un Labrador deve essere equilibrato: niente nevrosi, niente timidezze, niente reattività. Un soggetto bellissimo con un carattere fragile non entra nel nostro programma di riproduzione, per quanto possa vincere in esposizione.
Il protocollo
I primi sessanta giorni, giorno per giorno
Nel cane esiste una finestra di socializzazione che si apre attorno alla terza settimana e si chiude verso la dodicesima. Quello che il cucciolo incontra in quel periodo lo archivia come normale; quello che non incontra resterà, per tutta la vita, potenzialmente spaventoso. È una finestra che non si riapre — ed è tutta nelle mani dell'allevatore.

- Giorni 0-14
Nido e stimolazione precoce
I cuccioli nascono nella sala parto: un box nursery dedicato, riscaldato e mantenuto a temperatura controllata, silenzioso, con superfici facili da sanificare e barre paracucciolata. In questa fase sono sordi e ciechi e il lavoro è tutto della madre: noi monitoriamo di continuo, applichiamo il protocollo di stimolazione neurologica precoce — brevissime manipolazioni controllate che agiscono sul sistema neurovegetativo — e pesiamo ogni cucciolo tutti i giorni.
- Giorni 15-21
Si aprono occhi e orecchie
Compaiono vista e udito. Introduciamo i primi suoni a volume basso e la prima superficie diversa dal telo del nido. Il contatto umano diventa quotidiano e prolungato: passano fra le mani di tutta la famiglia, bambini compresi.
- Giorni 22-35
Il recinto si apre sulla casa
La nursery si apre sull’area attigua e poi sul giardino: i cuccioli cominciano a esplorare. Erba, ghiaia, legno, piastrelle, una passerella instabile. Aspirapolvere, campanello, voci, traffico registrato, i rumori della vita quotidiana. Ogni stimolo viene introdotto gradualmente e sempre con la madre presente.
- Giorni 36-49
Il gruppo e le persone
Entrano in scena gli adulti dell’allevamento, che insegnano l’autocontrollo e l’inibizione del morso meglio di qualsiasi esercizio umano. Cominciano le uscite in giardino, le visite di persone esterne e il primo contatto con l’auto. Prima visita veterinaria, microchip, vaccinazione.
- Giorni 50-60+
Pronti per il trasloco
Guinzaglio, trasportino, brevi tragitti in auto, separazioni graduali dalla cucciolata per abituarli a stare da soli qualche minuto senza panico. A questo punto osserviamo il carattere emerso e proponiamo l’abbinamento con la famiglia. Affido mai prima dei 60 giorni.
Metodo gentile, sempre
Rinforzo positivo e nessuna coercizione, in allevamento e nei consigli che diamo dopo l'affido. Un cucciolo impara perché gli conviene, non perché ha paura: la seconda strada funziona più in fretta e lascia danni che si pagano per anni.
La guida alla crescita
Selezione
Trasparenza sanitaria: i documenti, non le parole
"Genitori controllati" non significa niente. Un controllo sanitario esiste se ha un referto, una data, un ente che lo ha emesso e un numero che lo identifica. Tutto quello che segue è consultabile in originale durante la visita, e in copia digitale su richiesta prima di qualsiasi impegno.
- HD · ED
Displasia: controllo volontario
La lettura ufficiale di anche e gomiti non è obbligatoria per riprodurre e iscrivere una cucciolata: è un controllo che un allevatore sceglie di fare. Si esegue dai 12 mesi inviando le radiografie a una centrale di lettura ufficiale, come Ce.Le.Ma.Sche. Su Axila l’abbiamo fatta e le anche sono risultate di grado A, il migliore della scala. Sugli altri riproduttori non è stata eseguita, e sulle loro schede lo trovate scritto.
- PRA · EIC
Test genetici sulle patologie di razza
Atrofia progressiva della retina (prcd-PRA) e collasso da esercizio (EIC) sono le due patologie ereditarie che riguardano più da vicino il Labrador. Lo stato di ogni riproduttore — testato, esente per discendenza o non testato — è pubblicato sulla sua scheda. La regola che ci diamo è che un portatore si usa soltanto in abbinamento con un soggetto esente.
- DNA
Profilo biologico depositato
Il profilo del DNA di ogni riproduttore è depositato presso Vetogene, il laboratorio indicato da ENCI. È l’unico adempimento genetico obbligatorio per un allevamento, ed è ciò che rende verificabile la genealogia dichiarata sul pedigree: la corrispondenza genitori-cucciolo non è una promessa, è un dato confrontabile in laboratorio.
Ogni riproduttore ha la sua scheda pubblica con gli esiti in chiaro: grado delle anche, grado dei gomiti, risultato di ciascun test genetico e data dell'ultimo controllo oculistico.
Vedi le schede sanitarieIl rapporto
Prima, durante e per tutta la vita del cane
Un cucciolo resta con voi dodici, quattordici anni. Il momento della consegna è l'inizio di quel periodo, non la fine del nostro lavoro.
- Prima
Il colloquio conoscitivo
Non vendiamo a scatola chiusa. Prima di qualsiasi prenotazione ci sediamo a parlare: quante ore resta solo il cane, che spazi avete, se ci sono bambini piccoli o altri animali, quanta esperienza avete con la razza. Se emerge che il Labrador non è il cane giusto per voi, ve lo diciamo — è successo e succederà ancora.
- Durante
Visite su appuntamento
Si viene a trovarli dai 30 giorni di vita, una famiglia per volta e sempre su appuntamento. Si guardano, non si toccano: fino alle vaccinazioni le difese dei cuccioli arrivano solo dalla madre. Non è scortesia: nelle prime settimane il via vai aumenta lo stress della madre e il rischio sanitario. Chiediamo anche di non aver visitato altri allevamenti o canili nelle 24 ore precedenti.
- Dopo
SOELI Care, per tutta la vita
Il rapporto non finisce alla consegna. Restiamo raggiungibili su WhatsApp per la prima notte, per le feci molli della terza settimana, per il dubbio sul peso a sei mesi e per la domanda che arriverà fra otto anni. Conosciamo la linea genetica del vostro cane perché l’abbiamo cresciuta: è un vantaggio che nessun call center può offrire.
SOELI Care
Il supporto post-affido si è strutturato nel tempo in un programma vero e proprio: piano alimentare personalizzato sul peso reale, ricalibrazione della razione nei mesi della crescita e consegna periodica dell'alimento fresco con l'abbonamento Crescita Protetta.
Come funziona SOELI Care
Chi c'è dietro
Enrico Lanfossi
Quando rispondete a un messaggio, dall'altra parte ci sono io. Non un collaboratore, non un gestionale automatico: la persona che ha assistito al parto di quella cucciolata e che ha pesato quel cucciolo ogni giorno per due mesi.
È cominciato tutto nel 2015, con Maggie: una cucciolona bionda di tre mesi, regalo di compleanno per mia figlia Elisa. Con lei in casa abbiamo scoperto cosa vuol dire davvero convivere con un Labrador, e quella passione ha finito per prendersi la vita di tutti — mia, di Elisa e di sua sorella Sofia.
Il nome dell'allevamento nasce da loro due: SO da Sofia, ELIda Elisa. Dal 2016 selezioniamo Labrador nei tre colori — nero, marrone e miele — restando volutamente piccoli come numero di soggetti. In 10 anni la struttura non è cresciuta molto: sono cresciuti i controlli, la documentazione e il tempo che passo al telefono con le famiglie dopo l'affido.
Se vi dico che un cucciolo non fa per voi, non sto perdendo una vendita: sto evitando che fra due anni quel cane finisca in un canile.
Veniteci a conoscere
Un pomeriggio a Comabbio, i cani liberi in giardino e tutte le domande che volete. Nessun impegno: serve prima a voi per capire se il Labrador è davvero il cane giusto.
Comabbio (VA) · Visite su appuntamento, 7 giorni su 7 · a 45 minuti da Milano, 20 dal confine svizzero.
