Labrador inglese o americano: differenze e taglia da adulto
Indice della guida
“Ma poi diventa grande?”
È la domanda che ci sentiamo fare più spesso da chi viene a vedere una cucciolata, e quasi sempre nasconde un’altra domanda: che tipo di Labrador è questo? Perché in giro si sente parlare di Labrador inglesi e Labrador americani come se fossero due animali diversi, con due prezzi diversi.
Mettiamo in fila come stanno le cose, partendo dai documenti ufficiali.
Una razza sola, due modi di selezionarla
Per la Federazione Cinologica Internazionale esiste un solo Labrador Retriever, descritto dallo standard n° 122. Non esiste una variante inglese e una americana: sul pedigree di un cucciolo non compare nessuna delle due parole, perché ufficialmente non sono categorie.
“Inglese” e “americano” sono soprannomi nati fra gli appassionati per indicare due direzioni di selezione che si sono separate nel corso del Novecento:
- la linea da esposizione, chiamata inglese o show, selezionata su come il cane è fatto e su come si comporta in mezzo alla gente;
- la linea da lavoro, chiamata americana o da campo, selezionata su cosa il cane sa fare in una giornata di caccia.
Sono lo stesso standard letto con accenti diversi. Nessuna delle due è più “pura” dell’altra, e chi vi fa pagare di più “l’inglese” vi sta vendendo un’etichetta, non un cane migliore.
Cosa dice davvero lo standard sulla taglia
Qui c’è il dettaglio che sorprende quasi tutti. La sezione dello standard si intitola “Taglia e peso”, ma di peso non parla affatto. Riporta soltanto questo:
| Altezza ideale al garrese | |
|---|---|
| Maschi | 56 - 57 cm |
| Femmine | 54 - 56 cm |
Nient’altro. Nessun chilo, nessun intervallo di peso. I numeri che si leggono in giro, “il maschio pesa dai 31 ai 40 kg”, non vengono dallo standard: sono medie raccolte dagli allevatori e ripetute di sito in sito.
E il garrese è la spalla, non la testa: un Labrador maschio è alto poco più di mezzo metro alla spalla. È un cane di taglia media, molto più contenuto di quanto la parola “Labrador” evochi.
Lo standard, però, una cosa sul peso la dice, e la dice due volte. Nell’aspetto generale descrive il cane come “di costruzione robusta, compatto, molto attivo”, e subito dopo apre una parentesi: “che preclude l’eccessivo peso corporeo o sostanza”. Poi, descrivendo il torace a botte, aggiunge: “questo effetto non deve essere dato da un eccesso di adipe”.
Tradotto: robusto sì, grasso no. Il documento ufficiale della razza mette per iscritto, due volte, che un Labrador pesante non è un Labrador tipico.
La differenza esiste, e si vede nel genoma
Che le due linee siano una convenzione fra appassionati non significa che siano un’invenzione. Uno studio del 2017 pubblicato su BMC Genomics ha analizzato il genoma di 728 Labrador britannici e ha trovato che la razza si separa in due gruppi genetici distinti.
La separazione segue il mestiere del cane:
| Gruppo di cani | Appartenenza al proprio gruppo genetico |
|---|---|
| Cani da lavoro (gundogs) | 0,83 |
| Cani da esposizione (showdogs) | 0,90 |
| Cani da compagnia | posizione intermedia |
I cani da compagnia stanno in mezzo, il che ha senso: vengono dall’una e dall’altra parte.
Il risultato più interessante riguarda quali parti del genoma sono diverse. Fra le regioni più differenziate gli autori hanno trovato geni legati alla forma del cranio. È la conferma biologica di quello che qualsiasi allevatore vede a occhio: la testa è il carattere in cui le due linee si riconoscono di più.
Lo stesso studio ha trovato un’altra cosa curiosa: i cani cioccolato si collocano in larga maggioranza nel gruppo da esposizione. Ne parliamo nella guida sul Labrador chocolate.
Come si riconoscono, in pratica
| Tipo inglese (esposizione) | Tipo americano (lavoro) | |
|---|---|---|
| Cranio | ampio, stop marcato | più stretto, stop meno definito |
| Muso | corto, squadrato, potente | più lungo e affilato |
| Collo | possente, corto | più lungo e asciutto |
| Torace | profondo, cassa toracica ampia | meno profondo |
| Arti | più corti rispetto al corpo | più lunghi, aspetto atletico |
| Coda | spessa alla base, “da lontra” marcata | più sottile |
| Peso a pari altezza | più alto, per osso e muscolo | più contenuto |
| Temperamento medio | più incline alla calma | più reattivo e instancabile |

Vale la pena notare una cosa. Le voci della colonna di sinistra — cranio ampio, muso potente e non appuntito, costruzione robusta e compatta — sono le parole stesse dello standard. Il tipo inglese non è un’esagerazione della razza: è la lettura più letterale del documento.
Allora, diventa grande?
La risposta onesta è: diventa medio, e quanto pesa dipende da voi.
L’altezza è scritta nel DNA e non si cambia: un maschio si fermerà intorno ai 56-57 cm alla spalla, una femmina intorno ai 54-56. Un soggetto di tipo inglese darà l’impressione di essere più “grosso” perché è più compatto e porta più osso, ma non è più alto.
Il peso, invece, è la variabile su cui la famiglia decide tutti i giorni. Un Labrador in condizione corretta ha le costole che si sentono al tatto senza premere, una vita visibile dall’alto e la linea del ventre che risale di profilo. Sopra quella soglia non state vedendo un cane grande: state vedendo un cane sovrappeso, e il sovrappeso è il primo fattore di rischio per le articolazioni di questa razza.

Su come si accompagna un cucciolo fino all’anno e mezzo senza farlo crescere troppo in fretta abbiamo scritto una guida a parte: crescita del cucciolo di Labrador dai 2 ai 18 mesi.
Cosa alleviamo noi
I nostri cani sono di tipo inglese: cranio ampio, stop marcato, muso corto e squadrato, costruzione compatta.

Non è una moda, è una scelta che dipende da chi sono le nostre famiglie. Quasi tutti i nostri cuccioli vanno in case con bambini, giardino e persone che lavorano. In quel contesto la dote che fa la differenza non è la resistenza su dieci ore di caccia: è la capacità di spegnersi quando in casa non succede niente, e di restare gestibile quando succede tutto insieme.
La testa è la prima cosa che guardiamo quando decidiamo un accoppiamento, e ora sapete perché: è il carattere in cui il tipo si legge più chiaramente, e la genetica lo conferma.
Questo non vuol dire che il tipo da lavoro sia peggiore. Se andate a caccia, se fate ricerca sportiva o attività quotidiana intensa, un soggetto da campo vi darà soddisfazioni che un tipo inglese non vi darà. Sono due cani giusti per due vite diverse.
Fonti
- FCI — Standard n° 122 del Labrador Retriever, 30 settembre 2022, traduzione ufficiale ENCI. Sezioni Aspetto generale, Testa, Corpo, Taglia e peso.
- Wiener P. et al., Genomic data illuminates demography, genetic structure and selection of a popular dog breed, BMC Genomics, 18:609, 2017. Studio su 728 Labrador Retriever. Accesso libero.
- Lofgren S.E. et al., Management and personality in Labrador Retriever dogs, Applied Animal Behaviour Science, 156, 2014. Studio su 1.978 Labrador: la linea di sangue pesa sul temperamento più del colore.
Questa guida serve a farvi fare le domande giuste. Non sostituisce il parere del vostro veterinario, che è l’unico a poter valutare il singolo cane.
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Chi ha scritto questa guida
Enrico Lanfossi alleva Labrador Retriever a Comabbio (Varese) dal 2016. Le indicazioni di questa pagina nascono dall'esperienza diretta dell'allevamento e da fonti veterinarie, ma non sostituiscono la visita e il parere del medico veterinario, che resta l'unico a poter valutare il singolo soggetto.
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Domande frequenti
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- Il Labrador inglese e quello americano sono due razze diverse?
- No. Per la FCI esiste una sola razza, il Labrador Retriever, con un solo standard, il numero 122. «Inglese» e «americano» sono soprannomi nati fra gli appassionati per descrivere due direzioni di selezione: quella da esposizione, più compatta, e quella da lavoro sul campo, più leggera. Sui documenti di un cucciolo non compare né l'una né l'altra dicitura, perché ufficialmente non esistono. Chi ve li vende come razze diverse, o chi fa pagare di più «l'inglese», sta vendendo un'etichetta.
- Quanto diventa grande un Labrador adulto?
- Meno di quanto la gente immagina. Lo standard indica un'altezza ideale al garrese di 56-57 cm per i maschi e 54-56 cm per le femmine: è un cane di taglia media, alto poco più di mezzo metro alla spalla. Sul peso lo standard non dice nulla: la sezione si chiama «Taglia e peso» ma riporta soltanto le altezze. In pratica un adulto in buona condizione sta fra i 29 e i 36 kg per i maschi e fra i 25 e i 32 kg per le femmine, con i soggetti di tipo inglese verso la parte alta a parità di altezza, perché hanno più osso e più muscolo. Un Labrador che pesa molto di più non è un bell'esemplare grande: è in sovrappeso.
- Il tipo inglese è più tranquillo?
- In media sì, ed è una conseguenza di come è stato selezionato. La linea da esposizione premia un cane equilibrato e gestibile in mezzo alla gente; quella da lavoro premia reattività, resistenza e velocità di risposta, doti che in una giornata di caccia sono un pregio e in un salotto sono un impegno. Resta il fatto che le differenze fra un cucciolo e l'altro della stessa cucciolata sono spesso più grandi di quelle fra le due linee: la linea sposta la media, non decide il singolo cane.
- Come riconosco un Labrador di tipo inglese?
- Dalla testa e dalla costruzione. Il tipo inglese ha cranio ampio, stop marcato, muso corto e squadrato, collo possente, torace profondo, zampe più corte in rapporto al corpo e la classica coda da lontra, spessa alla base. Il tipo da lavoro ha testa più stretta, muso più lungo e affilato, corpo più asciutto e arti più lunghi, con un aspetto complessivamente più atletico. Curiosamente, molte delle caratteristiche del tipo inglese sono esattamente quelle che lo standard descrive: «cranio ampio», «muso potente, non appuntito», «di costruzione robusta, compatto».
- La differenza fra le due linee è dimostrata scientificamente?
- Sì. Uno studio del 2017 pubblicato su BMC Genomics ha analizzato il genoma di 728 Labrador inglesi e ha trovato che la razza si divide in due gruppi genetici distinti, e che la divisione corrisponde al ruolo del cane: i cani da lavoro appartengono in larga maggioranza a un gruppo, quelli da esposizione all'altro, mentre i cani da compagnia stanno in mezzo. Fra le regioni del genoma più differenziate gli autori hanno trovato geni legati alla forma del cranio, il che spiega perché la testa sia il carattere in cui le due linee si distinguono di più.
- Quale delle due linee è più adatta a una famiglia?
- Per la maggior parte delle famiglie il tipo inglese richiede meno gestione: è più incline a spegnersi quando non succede nulla, che in una casa con bambini e orari di lavoro è la dote decisiva. Il tipo da lavoro dà il meglio con chi fa attività vera e costante, dalla caccia alla ricerca sportiva. Detto questo, nessun Labrador è un cane da divano: entrambe le linee hanno bisogno di movimento quotidiano e di qualcosa da fare con la testa.
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