Il carattere del Labrador: com'è davvero in famiglia
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«È buono come sembra?»
Sì, quasi sempre. Ma chi ci fa questa domanda di solito ha in mente il Labrador adulto delle pubblicità: tranquillo, sdraiato sul tappeto, con un bambino che gli dorme addosso. Quel cane esiste, ma ci si arriva. Ecco com’è davvero il carattere del Labrador, con i pregi e con gli impegni.
Cosa dice lo standard
Lo standard FCI della razza descrive il Labrador come un cane intelligente, sveglio e docile, desideroso di compiacere, di natura gentile, privo di aggressività o timidezza eccessiva. Aggiunge che è un compagno adattabile e devoto, con un olfatto eccellente, la «bocca morbida» e la passione per l’acqua.
Non sono parole di circostanza: ognuna viene da un lavoro preciso. Il Labrador è stato selezionato per riportare al cacciatore la selvaggina caduta in acqua, intera e senza un segno di denti. Serviva un cane che collaborasse volentieri, che restasse calmo in mezzo a persone e altri cani, e che non avesse la minima voglia di mordere. È rimasto così.
I pregi: socievole, gentile, collaborativo
- Ama le persone, tutte. Il Labrador non sceglie un padrone solo: vuole stare con la famiglia intera, e di solito anche con gli ospiti.
- Vuole collaborare. Impara in fretta, soprattutto quando c’è di mezzo un gioco o un premio. È per questo che è la razza più usata come cane guida e cane da assistenza.
- Non è aggressivo. Con gli altri cani e con gli sconosciuti è in genere aperto e tollerante.
- Si adatta. Città o campagna, famiglia numerosa o coppia, purché ci sia movimento e compagnia.
Gli impegni che nessuno vi dice
Resta cucciolone a lungo
Fisicamente il Labrador finisce di crescere fra i 12 e i 15 mesi, ma di testa matura più tardi: fino a due o tre anni molti restano dei cuccioloni entusiasti, che saltano addosso per salutare e tirano al guinzaglio quando vedono un amico. Con pazienza e coerenza passa. Senza educazione, un cucciolone di 30 kg è faticoso.
Rosicchia
Da cucciolo il Labrador esplora il mondo con la bocca: scarpe, cavi, gambe delle sedie. È la «bocca morbida» del riporto ancora da educare. Servono oggetti giusti da masticare, una casa sistemata all’altezza del muso, e qualche mese di attenzione.
Ama il cibo come pochi altri cani
Non è un modo di dire. Uno studio dell’Università di Cambridge del 2016 ha scoperto che circa un Labrador su quattro porta una variante del gene POMC che aumenta la fame e la tendenza a ingrassare. In pratica il Labrador chiede cibo anche quando ha mangiato abbastanza.
È anche un vantaggio, perché con un premio impara quasi tutto. Ma le dosi vanno pesate e i premi contati dentro la razione del giorno. Di come crescere bene un cucciolo parliamo nella guida alla crescita.
Ha bisogno di fare qualcosa
Un Labrador annoiato si inventa da solo un lavoro, e di solito non vi piace. Oltre alle passeggiate gli servono giochi che lo facciano pensare: riportare, cercare un oggetto nascosto con il naso, nuotare quando si può.
Con i bambini
È uno dei motivi per cui il Labrador è così amato, e a ragione: è paziente, tollerante e gentile. L’unico vero rischio è la stazza. Un giovane Labrador entusiasta può far cadere un bambino piccolo senza alcuna cattiveria, solo per la gioia di salutarlo.
Con bambini sotto i sei anni serve sempre un adulto presente. E le regole valgono per tutti e due: il cane non salta addosso, il bambino non lo abbraccia stretto, non gli tira la coda e lo lascia in pace quando mangia o dorme.
Da solo in casa
Il Labrador può restare solo qualche ora, se ci viene abituato con gradualità fin da cucciolo. Ma è un cane nato per lavorare accanto all’uomo: otto o dieci ore di fila tutti i giorni sono troppe. La solitudine prolungata si trasforma in noia, abbaio e danni.
Se lavorate entrambi fuori casa tutto il giorno, organizzatevi prima: un familiare, un vicino o un dog sitter che passi a metà giornata.
In appartamento
Si può. Un Labrador adulto ben educato, in casa, è un cane calmo. Il punto non sono i metri quadrati ma il movimento fuori: calcolate almeno un’ora e mezza al giorno fra passeggiate, corse libere in sicurezza e giochi, divisa in più uscite.
Un giardino aiuta, ma non sostituisce la passeggiata. Da solo in giardino, il Labrador per lo più aspetta voi davanti alla porta.
Con gli altri animali
In genere va d’accordo con gli altri cani, e cresciuto insieme a un gatto lo accetta senza problemi. Da noi i cani adulti vivono insieme, e i cuccioli crescono in mezzo a loro: imparano da loro le prime buone maniere, ancora prima di arrivare da voi. Nel video in cima alla pagina c’è Leo, il papà, che si lascia mordicchiare il muso dai suoi cuccioli senza perdere la pazienza.
Non è un cane da guardia
Può abbaiare quando suona il campanello, ma nella grande maggioranza dei casi accoglie lo sconosciuto scodinzolando. Se cercate un cane che difenda la casa, il Labrador non fa per voi. Se cercate un cane che voglia bene a tutta la famiglia, sì.
Linea inglese o da lavoro
Il carattere cambia un po’ anche con la linea di selezione: il tipo inglese, da esposizione, tende a essere più tranquillo in casa; quello da lavoro più reattivo e instancabile. Ne parliamo nella guida Labrador inglese o americano. I nostri cani sono di tipo inglese.
In breve
| Con la famiglia | affettuoso con tutti, non sceglie un solo padrone |
| Con i bambini | paziente e gentile, attenzione alla stazza da giovane |
| Da solo | qualche ora sì, giornate intere no |
| Movimento | almeno un’ora e mezza al giorno |
| Educazione | impara in fretta, matura tardi (2-3 anni) |
| Cibo | molto goloso: dosi pesate, premi contati |
| Guardia | no |
Se state pensando a un Labrador e vi chiedete se fa per la vostra famiglia, scriveteci: è la prima cosa di cui parliamo, prima ancora dei cuccioli.
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Chi ha scritto questa guida
Enrico Lanfossi alleva Labrador Retriever a Comabbio (Varese) dal 2016. Le indicazioni di questa pagina nascono dall'esperienza diretta dell'allevamento e da fonti veterinarie, ma non sostituiscono la visita e il parere del medico veterinario, che resta l'unico a poter valutare il singolo soggetto.
L'allevamento SoeliFAQ
Domande frequenti
Se la risposta non c'è, scriveteci: rispondiamo noi, non un call center.
- Il Labrador va d'accordo con i bambini?
- Di solito molto bene: è un cane paziente, tollerante e senza aggressività, ed è per questo che è così diffuso nelle famiglie. Il limite non è il carattere ma la stazza: un giovane Labrador di 30 kg, entusiasta, può far cadere un bambino piccolo senza volerlo. Con bambini sotto i sei anni serve sempre un adulto presente, e conviene insegnare a entrambi le regole fin dal primo giorno: niente salti addosso per il cane, niente abbracci stretti o code tirate per i bambini.
- Un Labrador può stare da solo in casa?
- Qualche ora sì, se ci viene abituato gradualmente da cucciolo. Tutti i giorni per otto o dieci ore di fila no: è un cane nato per lavorare accanto all'uomo, e la solitudine prolungata si trasforma facilmente in noia, abbaio e oggetti rosicchiati. Se lavorate entrambi fuori casa tutto il giorno, prima di prendere un Labrador conviene organizzare qualcuno che passi a metà giornata, o un dog sitter.
- Il Labrador può vivere in appartamento?
- Sì, a patto che fuori casa faccia davvero movimento. In casa un Labrador adulto ben educato è un cane tranquillo; il problema non sono i metri quadrati ma le ore all'aperto. Calcolate almeno un'ora e mezza al giorno fra passeggiate, corse e giochi, divisa in più uscite. Un giardino aiuta, ma non sostituisce la passeggiata: da solo in giardino un Labrador per lo più aspetta voi.
- Il Labrador è un buon cane da guardia?
- No, e non è un difetto: lo standard della razza lo vuole «di natura gentile, privo di aggressività». Un Labrador può abbaiare quando arriva qualcuno, ma nella grande maggioranza dei casi accoglie lo sconosciuto scodinzolando. Se cercate un cane che difenda la casa, il Labrador non è la scelta giusta.
- Perché il Labrador mangia sempre?
- In parte per indole, in parte per genetica. Uno studio dell'Università di Cambridge pubblicato nel 2016 ha scoperto che circa un Labrador su quattro porta una variante del gene POMC che aumenta la motivazione per il cibo e la tendenza a ingrassare. Per questo con il Labrador le dosi vanno pesate, i premi contati dentro la razione giornaliera, e lo sguardo implorante sotto la tavola va ignorato. Un Labrador magro vive più a lungo e si muove meglio.
La base della dieta
L’alimento completo
Gli alimenti freschi integrano, non sostituiscono. La base resta l'alimento completo: qui raccontiamo quello che usiamo in allevamento e come seguiamo la crescita.
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